Un ultimo sforzo e la giornata di lavoro è finita… non vedo l’ora di sgusciare in casa e rilassarmi davanti ad un bel videogame! Ci colleghiamo insieme? Le piattaforme, i giochi, e le modalità di sfida sono tantissime, implementate ancor di più durante l’ultimo anno per permettere ai giovani di distrarsi e riunirsi virtualmente.
L’elemento centrale è proprio l’interazione sociale ed anche le analisi del gruppo Facebook lo confermano: se prima, le esperienze per singoli venivano preferite a quelle multiplayer, i nuovi giocatori prediligono partite cooperative, l’utilizzo delle chat per scambiarsi consigli o i tornei di gruppo.
Come in tutti gli articoli del nostro blog la domanda nasce spontanea: in che modo possono comportarsi i brand per rispondere ai desideri di questo nuovo target, la generazione Z?
Guardate per esempio il mini-game di MiuMiu, o ancora la trovata di Nike che, per promuovere le scarpe React, ha proposto ai clienti un videogioco in tempo reale. È evidente come i giochi siano diventati un plus per le aziende che, seguendo il trend, sfruttano la loro natura interattiva trasformando anche le piattaforme da gioco in dei veri e propri palcoscenici per farsi notare: pensate a Twitch! Sulla homepage possiamo trovare contenuti di ogni genere, dalla musica al cibo, dallo sport all’informazione: un panorama fertile per l’influencer marketing. E.L.F. COSMETICS, per esempio, non si fa scappare questa occasione per unirsi con la gamer Loserfruit, creando contenuti coinvolgenti e raggiungendo sempre più consumatori.