I brand si “lanciano” alla conquista dello spazio

Pronti? Si decolla! Oggi vi propongo un viaggio nella Space advertising, una realtà luminosa che si fa sempre più vicina per i nostri protagonisti… di chi stiamo parlando? Ma dei brand naturalmente. Niente fantascienza e nemmeno un’utopia: oggi lo spazio, da fonte di ispirazione per poeti e artisti, per sognatori e viaggiatori, diventa una nuova opportunità concreta per il business, sia per privati che per aziende.

A livello di storytelling immagino che la notizia non vi stupisca, d’altronde quante volte abbiamo visto astronavi, pianeti, stelle o alieni all’interno delle narrazioni pubblicitarie… Ma c’è un nuovo scenario, una nuova frontiera da conquistare, e non parliamo solo di un trend topic di comunicazione, ma di uno luogo fisico per “lanciare” i propri prodotti. Uno sviluppo a cui potremmo quasi dare un nome e un cognome: Elon Musk che, anche in questo caso, accetta la sfida senza freni, sparando oltre all’orbita marziana una Tesla Roadster.

Non sembrano esistere limiti in questo panorama, ma è davvero così?

C’è chi ha urlato allo sperpero di denaro, all’inquinamento spaziale e chi ha rimarcato più volte come, sotto la maschera del progresso, ci sia un’irresponsabile e dannosa mossa di marketing: voi cosa ne pensate?